Cos’è il marciume radicale
Il marciume radicale è un problema che parte dalle radici della pianta di fagiolo, per via di un’infestazione di funghi che porta al marcire della pianta a partire dal suo apparato radicale. La malattia si manifesta spesso nel colletto, che è la parte della pianta più vicina al terreno, dalle radici arriva a uccidere la pianta, tagliandole il nutrimento, oppure facendo marcire poi anche il fusto e le foglie.
I sintomi. Sintomi del marciume radicale dei fagioli possono essere una crescita stentata o una sofferenza che si nota sulle foglie, essendo una malattia crittogamica che parte sottoterra è purtroppo difficile da individuare prontamente.
Le cause. La causa del marciume è un fungo, solitamente si tratta di Armillaria mellea, la sua proliferazione è favorita soprattutto dalla troppa umidità nel terreno, che quando ristagna dà vita alle malattie crittogamiche. Sono colpiti in particolare gli orti con terre argillose e pesanti.
Prevenzione e cura
Essendo causato da acqua stagnante si previene arieggiando il terreno e lavorandolo in modo che sia ben drenante. Bisogna poi evitare di irrigare eccessivamente i nostri fagioli, preferendo frequenti irrigazioni brevi.
Rimedi. In agricoltura biologica non ci sono prodotti che possano curare il marciume radicale del fagiolo. Il rame può servire a isolare le parti della pianta colpite dal marciume, mentre prodotti a base di zolfo si possono usare per sanare il terreno. Essendo però un’infezione che si sviluppa da sottoterra è difficile identificare e trattare le parti sane. L’attenzione che bisogna avere è quella di evitare la diffusione della malattia, rimuovendo con tempestività le piante colpite e il terreno che sta intorno alle loro radici. Il terreno interessato da marciume andrà poi lasciato a riposo, oppure opportunamente disinfettato.
