Macchine e attrezzi

Come usare il decespugliatore

Aggiornato il 18.12.2024

decespugliatore a lama

Il decespugliatore non è un attrezzo che si usa molto all’interno dell’orto, se c’è da togliere l’erbaccia nelle aiuole meglio estirparla a mano o con la zappa perché per evitare che ricresca si deve asportare l’intera radice.

Si tratta però di un attrezzo fondamentale per tagliar l’erba intorno alla zona coltivata, chiunque abbia un orto si sarà trovato a dover fare questa operazione. Per questo può essere utile spendere qualche parola su come usarlo in modo efficace e sicuro.

Come con tutti gli attrezzi a motore, senza le dovute precauzioni ci si può far male, inoltre un uso scorretto può danneggiare l’attrezzo. Bisogna sapere quindi quando e come lavorare con questo macchinario.

Cosa tagliare con il decespugliatore

Il decespugliatore è utile per tagliare l’erba intorno al perimetro dell’orto, in particolare le parti vicino alle recinzioni, piccoli prati, aree lasciate a riposo e scarpate un po’ ripide.

  • Manto erboso. Per tagliare l’erbetta curata di un giardino in genere si usa un tagliaerba, con il decespugliatore a bassi giri si possono rifinire i bordi. Piccole aiuole invece si possono decespugliare interamente.
  • Prato. Il decespugliatore è ideale per tagliare l’erba in prati o pascoli, se l’erba è fitta o molto alta meglio avere un “dece” potente, di buona cilindrata, oltre a un filo piuttosto robusto.
  • Taglio dei bordi. Dove non arrivano motofalciatrici e tagliaerba si interviene con il decespugliatore: accanto ai muri, vicino alle recinzioni, intorno alle piante.
  • Rive, scarpate e bordi dei canali: nelle zone scoscese il decespugliatore è la soluzione ideale, perché si tratta di un attrezzo maneggevole.
  • Rovi, sottobosco e piccoli arbusti. Il decespugliatore taglia anche giovani piantine e rovi, se il diametro aumenta e gli arbusti sono più legnosi si possono affrontare con un decespugliatore a lama. Bisogna comunque evitare di tagliare legname o piante troppo cresciute. per questi casi c’è la motosega.
  • Colture destinate a sovescio. Se praticate la tecnica del sovescio, ovvero arricchire il terreno di sostanze nutritive facendo crescere una coltura preparatoria che verrà poi sfalciata e interrata, si può utilizzare un decespugliatore per tagliare le piante da sovescio prima di fresarle.

Precauzioni nell’uso

uso in sicurezza

Come molti attrezzi bisogna tener conto che il decespugliatore può essere pericoloso se non viene usato correttamente. Per prima cosa bisogna proteggere sè stessi: è bene indossare un adeguato abbigliamento protettivo, in particolare sono fondamentali la visiera per riparare il volto e le cuffie per non essere assordati dal rombo del motore a scoppio.

Il rischio è di farsi male, ma anche di danneggiare persone o cose: tutti i giardinieri hanno esperienza di finestrini delle auto o vetri rotti da sassi colpiti dal filo di questo attrezzo.

Per evitare danni ci sono alcune cose da non fare quando si usa un decespugliatore:

  • Non fumate: state usando un attrezzo a motore con un serbatoio pieno di carburante.
  • Non tagliate oggetti metallici o rigidi e piantine troppo grandi e legnose.
  • Evitate i sassi, che possono schizzare.
  • Non sfiorate fili o reti con la testina rotante in funzione, altrimenti vi si attorciglieranno intorno.
  • Non cercate di cambiare il filo o di smontare parti della macchina con il motore acceso.
filtro del dece Guida La manutenzione del decespugliatore di Serena Pala

Qualche trucco del mestiere

Per sapere come avviare il decespugliatore basterà leggere le istruzioni del vostro modello, mentre a usarlo bene si prende la mano con l’esperienza. Ecco qui qualche consiglio utile che può aiutare i principianti.

Lama o filo. La testina a filo ha un’area di taglio ampia, ma per essere efficace nell’erba folta richiede di entrare a tagliare con una buona accelerazione, se l’erba è molto fitta ci si può trovare meglio con una testina di taglio a lama. Per arbusti e rovi ancora fini meglio scegliere il filo, si lavora con maggior velocità e sicurezza.

Il movimento giusto. In genere si procede a tagliare con un movimento della testina sui due lati, se l’erba è fitta è utile dare una passata e poi una ripassata sulla stessa area, nel passaggio di ritorno si abbassa il livello del taglio, ottenendo un lavoro più pulito. Lavorando su scarpate meglio tagliare procedendo lungo la costa della riva, evitando salite e discese. Si parte da sotto e si cerca di tagliare facendo cadere l’erba verso il basso, in questo modo lo sfalcio non intralcia la zona ancora da fare.

Quanto accelerare. Se tagliate con una testina a filo bisogna dare un’accelerazione costante durante il taglio, in genere è meglio comunque non sollecitare troppo il motore, per cui alla fine della falciata bisogna decelerare. Per un lavoro efficiente si deve approcciare l’erba dopo aver raggiunto una buona velocità nel girare.

Come effettuare una buona manutenzione

Per tenere il decespugliatore operativo ed efficiente e permettere al motore e alla trasmissione di durare a lungo bisogna fare una periodica manutenzione dell’attrezzo. Operazioni quali la pulizia del filtro dell’aria o ingrassare la coppia conica sono di grande importanza. Il primo consiglio è quello di leggere i capitoli dedicati sul manuale d’uso del vostro modello, potete poi approfondire le operazioni di manutenzione ordinaria leggendo la piccola guida di Orto Da Coltivare.

utilizzo decespugliatore in sicurezza Guida Uso sicuro del decespugliatore di Redazione

Scegliere il decespugliatore

La scelta del decespugliatore è un discorso lungo, dipende da che tipi di lavori vi trovate ad affrontare e da quanto frequentemente prevedete di utilizzare l’attrezzo. Qui di seguito potete trovare alcuni modelli di decespugliatore analizzati, che posso consigliarvi.

impugnatura circolare
Stihl FS55R
decespugliatore 30 cc
Shindaiwa T335TS
decespugliatore arancio
Echo SRM-265L
dece echo
Echo SRM 236 Tesl

decespugliatore stihl Attrezzo Come scegliere il miglior decespugliatore di Matteo Cereda

Commenta

Qual è la tua esperienza?
Raccontacela, pubblica il primo commento

Scrivi un commento

Potrebbe interessarti

  • Corso Orto Facile

    Tutto quel che serve sapere per un buon orto biologico, sano e produttivo.

    di Sara Petrucci e Matteo Cereda

  • pianta di pomodoro

    Ti presento

    Pomodoro

    Il pomodoro è una pianta originaria del Perù, negli ultimi 200 anni è diventata uno delle più importanti colture da orto, sono state selezionate moltissime […]

    Iscriviti alla newsletter

    Iscriviti alla newsletter