Coltivazione

Erbe spontanee commestibili

Aggiornato il 26.09.2024

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Nell’orto troviamo tante erbe infestanti, spesso vengono chiamate erbacce, ma in natura non esiste nulla di inutile. Le erbe spontanee sono una risorsa: è molto utile imparare a riconoscerle, tra l’altro alcune sono commestibili e anche molto buone.

Raccogliere erbe spontanee mangerecce

Non tutti sanno che i prati incolti sono ricchi di esemplari vegetali mangerecci: molte tra le erbe spontanee si possono mangiare e sono anche molto buone. Per riconoscerle conviene munirsi di una buona guida al riconoscimento delle erbe, da portare con sé durante ogni passeggiata, ad esempio consiglio questo libro.

Su questo sito non scrivo una guida al riconoscimento di queste erbe perché penso sia meglio affidarsi a un testo botanico, con immagini precise. Ricordo che prima di mangiare qualcosa di spontaneo è importante essere sicuri della sua corretta identificazione, in modo da non sbagliare rischiando di stare male.

Su Orto Da Coltivare comunque trovate le schede di alcune erbe corredate da indicazioni su come coltivarle, in caso vi piacciano tanto da decidere di inserirle nel vostro orto. Alcune come portulaca e piantaggine le trovate spesso crescere come infestanti nell’orto, e molti le strappano chiamandole “erbacce”.

Sparse nella campagna, nei prati incolti o alle bordure dei sentieri potete trovare parecchie erbe selvatiche che sono buone da mangiare e ricche di proprietà, ad esempio tra le erbe mangerecce possiamo ricordare l’ortica, la malva, il rosolaccio, il farinello, la parietaria, la viola, la cicoria, la portulaca e la piantaggine. Prima di strappare le erbe dall’orto controllate: potrebbero essere erbe commestibili buone tanto quanto le verdure, alcune piante spontanee come il tarassaco, la borraggine e l’amaranto vengono anche coltivare appositamente.

Oltre all’uso culinario riconoscere le piante spontanee può essere utile per comprendere il terreno a partire dall’osservazione delle erbe che lo abitano, un modo empirico per farsi un’idea di che tipo di suolo abbiamo da coltivare senza spendere in analisi di laboratorio.

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