Utilizzo e conservazione

Liquore al mandarino

Aggiornato il 17.12.2024

liquore al mandarino

Gli agrumi sono ottimi alleati in cucina: preziosi ingredienti che possono insaporire tutte le portate, dall’antipasto al dolce. Nella tradizione non mancano poi liquori preparati con le loro bucce: oltre al più famoso limoncello c’è anche quello realizzato usando i mandarini, spesso chiamato mandarinetto.  Un liquore dal colore arancione intenso, profumatissimo e dal sapore dolce; prepararlo in casa è semplicissimo, basta avere pazienza e aspettare un paio di settimane.

Utilizzando i mandarini delle nostre piante, non trattati, ci regaleremo un piacevole ricordo dell’inverno ogni volta che apriremo le bottiglie di liquore al mandarino preparato con le nostre mani.

La ricetta è davvero semplice: infusione di alcool e bucce di mandarino, solo la scorza arancione senza la parte bianca. Serve poi il giusto tempo di riposo, l’aggiunta di uno sciroppo di acqua e zucchero, un secondo riposo et voilà: bottiglie di liquore pronte per essere condivise a tavola oppure regalate ad amici e parenti.

Tempo di preparazione: circa 2 settimane di riposo

Ingredienti per 500 ml di liquore (circa):

  • 250 ml di alcool
  • 4 mandarini non trattati
  • 250 ml di acqua
  • 200 g di zucchero semolato

Stagionalità: ricette invernali

Piatto: liquore

Come si prepara il liquore al mandarino

Sbucciate i mandarini, eliminando con un coltello la parte interna, bianca. Il liquore va fatto con la scorza arancione della clementina, mentre il bianco è amaro e sgradevole, per cui rovinerebbe l’aroma. Una volta grattate le bucce mettetele in infusione nell’alcool e fate riposare al buio per circa una settimana, scuotendo il contenitore di tanto in tanto.

Trascorso il tempo filtrate l’alcool e versatelo in una bottiglia di vetro, aiutandovi con un imbuto e un telo o una garza puliti. Aggiungete lo sciroppo, fatto raffreddare, di acqua e zucchero: preparatelo facendo scaldare a fuoco dolce l’acqua e lo zucchero fino al raggiungimento del bollore e mescolando bene. Scuotete la bottiglia e fate riposare ancora il liquore per un’altra settimana circa. A questo punto la ricetta è terminata, come avrete letto è tutto molto semplice.

Varianti alla ricetta classica del liquore

Sono numerosi gli ingredienti e gli aromi che possiamo aggiungere al nostro liquore al mandarino fatto in casa. Qui di seguito alcuni esempi, potete poi scatenare la vostra creatività preparando superalcolici sempre diversi e sperimentando gusti nuovi.

  • Cannella. Fate macerare una stecca di cannella insieme alle bucce di mandarino per dare alla preparazione un sapore dolce e speziato.
  • Miele. Provate a sostituire parte dello zucchero con del miele di acacia o millefiori.

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