
Coltivazione
Usare l’erba sfalciata come pacciamatura

E’ possibile usare l’erba sfalciata come pacciamatura, si tratta di un materiale disponibile già in loco gratuitamente, per cui ben venga valorizzarlo. Questo sistema è comodo: non si deve smaltire il taglio d’erba e non occorre procurarsi altro materiale per tener coperto il terreno dell’orto. Inoltre l’erba tagliata, decomponendosi, aggiunge sostanza organica al suolo, arricchendolo. Ci sono però delle accortezze da tener presente, per non rischiare di danneggiare le colture con questo tipo di copertura del suolo.
Come pacciamare con erba tagliata
Per prima cosa si deve fare attenzione che la pacciamatura non marcisca. L’erba del taglio prato deve esser lasciata seccare un po’ prima di farne pacciamatura, non si devono fare strati troppo spessi o lasciare che si schiacci. Se si usa erba umida si favoriscono marciumi, che poi vanno a provocare malattie alle piante dell’orto, uno strato compatto priva il terreno di ossigenazione e provoca muffe. Inoltre la decomposizione produce calore, che può essere eccessivo per la base della pianta danneggiandola.
Se si usa un rasaerba per tagliare il prato l’attenzione da prestare è maggiore, perché l’erba viene sminuzzata dalle lame. Il materiale verde triturato marcisce prima e tende a compattarsi, sarebbe buona cosa mischiarlo a paglia o foglie secche per bilanciarlo meglio. Il vantaggio del triturato è che composta prima.
Altra accortezza da usare: il materiale di sfalcio non deve contenere semi. Se si usa una pacciamatura con semi al suo interno l’effetto risulta controproducente perché nasceranno nuove piantine di infestanti.